{"id":2781,"date":"2015-07-29T07:59:16","date_gmt":"2015-07-29T07:59:16","guid":{"rendered":"https:\/\/bkpdefunts.smainternational.info\/?p=2781"},"modified":"2015-07-29T07:59:16","modified_gmt":"2015-07-29T07:59:16","slug":"le-pere-luigi-finotti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.defunts.smainternational.site\/?p=2781","title":{"rendered":"Le P\u00e8re Luigi FINOTTI"},"content":{"rendered":"<p><strong>Soci&eacute;t&eacute; des Missions Africaines &ndash; Province d&rsquo;Italie<\/strong><\/p>\n<table style=\"height: 17px; width: 1027px;\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-2780\" src=\"https:\/\/www.defunts.smainternational.site\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/FINOTTI_Luigi.jpg\" alt=\"FINOTTI Luigi\" width=\"113\" height=\"141\" \/><\/td>\n<td>n&eacute; le 23 ao&ucirc;t 1932 &agrave; Loreo (Ro)<br \/>dans le dioc&egrave;se de Chioggia (Italie)<br \/>membre de la SMA le 15 juillet 1962<br \/>pr&ecirc;tre le 6 juillet 1956<br \/>d&eacute;c&eacute;d&eacute; le 8 ao&ucirc;t 2006<\/td>\n<td>\n<p>1956-1959 en paroisse dans le dioc&egrave;se de Chioggia<br \/>1962-1965 missionnaire en C&ocirc;te-d&rsquo;Ivoire (Agboville<br \/>Agnibil&eacute;krou, Tanda)<br \/>1965-1971 G&ecirc;nes (Italie)<br \/>1971-1973 Tanda (C&ocirc;te-d&rsquo;Ivoire)<br \/>1973-1978&nbsp;<br \/>1978-1989 missionnaire en C&ocirc;te-d&rsquo;Ivoire (Assuefry,<br \/>Bondoukou)<br \/>1989-1992 Feriole (Padova)<br \/>1992-1999 missionnaire en C&ocirc;te-d&rsquo;Ivoire (Tabagne)<br \/>1999-2005 Feriole (Padova)<br \/>2005-2006 Genova<\/p>\n<p>d&eacute;c&eacute;d&eacute; le 8 ao&ucirc;t 2006 &agrave; Genova (Italie)&nbsp;<br \/>&agrave; l&rsquo;&acirc;ge de 73 ans<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><b>P. Luigi Finotti<\/b><\/p>\n<p><b>Un prete che ha saputo darsi senza remore<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&hellip;In Africa non ha paura di girare nei villaggi: &egrave; fuori per diversi giorni, camminando a piedi, vivendo come la gente. Indossa di volta in volta la casacca del muratore, dell&rsquo;infermiere, finottidell&rsquo;insegnante, del confidente, senza smettere mai di essere soprattutto prete. Non ha problemi di orari e non ha remore per darsi quando c&rsquo;&egrave; bisogno di lui. A volte accade persino che si dimentichi di non avere il dono della bilocazione e che lo si attenda in due luoghi diversi alla stessa ora!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un rapido sguardo al succedersi dei luoghi dove ha esercitato il suo ministero ci rivela una discreta lista di luoghi nell&rsquo;Ovest della Costa d&rsquo;Avorio (Agboville, Agnibilekrou, Tanda, Assu&eacute;fry, Bondoukou, Tabagne) e in Italia. Chi conosce i missionari e soprattutto chi ha conosciuto P. Luigi sa che rimanere in Italia &egrave; spesso una penitenza! Se gli si chiede di passare da un luogo all&rsquo;altro, o se lo si trattiene in Italia come direttore spirituale dei seminaristi o come animatore vocazionale &egrave; perch&eacute; si sa che a P. Finotti si pu&ograve; chiedere anche ci&ograve; che si ha paura di chiedere a qualcun altro!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo l&rsquo;infarto i medici gli consigliano una vita pi&ugrave; tranquilla, magari in Italia, ma per lui la clinica migliore sta in Africa e la terapia pi&ugrave; efficace &egrave; la visita ai villaggi, il contatto con la gente, la sua vita di missionario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tornato in Italia, fin che la salute glielo permette, continua a rendersi disponibile per ritiri, messe, confessioni, e alla fine si rende disponibile persino per fare il cuoco e il portinaio di comunit&agrave;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Uomo di relazione<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&hellip;Dio gli aveva fatto un grande dono: quello di una memoria formidabile per quanto riguarda relazioni di parentela, situazioni e problemi di vita. E cos&igrave; quando incontrava quella persona dopo tanti anni, la chiamava per nome, le chiedeva notizie del tal parente e del tal altro, si informava sull&rsquo;evolversi di quel problema di cui si era parlato anni prima.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Aveva lavorato in mezzo a culture e tradizioni diverse, vivendo sempre come un arricchimento l&rsquo;incontro con modi nuovi di vivere e di pensare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Uomo della dolcezza e della gioia<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Certamente Dio e i suoi genitori lo avevano benedetto corredandolo con un carattere solare. P. Gigin era quasi naturalmente dolce e sereno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il cammino di fede e l&rsquo;attenzione alla gente che incontrava lo avevano aiutato a crescere in umanit&agrave;. Sapeva che per vivere con gli altri serve una dose massiccia di umilt&agrave;. Anche quando doveva richiamare qualcuno lo faceva con tatto e dolcezza, con estremo rispetto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Uomo di Dio<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">P. Luigi &egrave; stato uomo di profonda fede e prete e missionario dal profondo del cuore. Sull&rsquo;esempio del Fondatore della SMA, non aveva che un&rsquo;ansia, una preoccupazione, amare il Signore e farlo amare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A chi gli chiedeva che cosa lo facesse soffrire di pi&ugrave; rispondeva: il fatto di sentire che le mie forze vanno diminuendo, e che il lavoro da fare &egrave; ancora cos&igrave; grande.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma sapeva anche che quel Dio che si serve di noi, sa lavorare anche al di l&agrave; dei nostri sforzi e allora, guardando quel che aveva fatto nella sua vita per il Signore e ci&ograve; che Dio aveva fatto per lui, esclamava: &ldquo;Non finir&ograve; mai di ringraziare il Signore per ci&ograve; che ho potuto vivere e sperimentare nella mia vita missionaria&rdquo;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">P. Luigi non aveva paura di morire. Ogni mattina quasi si meravigliava di essere ancora qui. Nel suo cammino col Signore aveva imparato ad avere pi&ugrave; paura di una vita sbagliata che non della morte, a temere pi&ugrave; una vita vuota e insulsa che non l&rsquo;ultima frontiera che ha oltrepassato aggrappandosi forte al cuore di Colui che non vuole perdere nulla, non lascia cadere nessuno.<\/p>\n<p><b><i>P. Angelo Besenzoni, Sma<\/i><\/b><\/p>\n<hr \/>\n<p>Padre Luigi FINOTTI (1932 &#8211; 2006)<\/p>\n<p>Dall&rsquo;Omelia del Funerale di P. Luigi Finotti a Rimini, 10 Agosto 2007.<\/p>\n<p>Un prete che ha saputo darsi senza remore<br \/>&hellip;In Africa non ha paura di girare nei villaggi: &egrave; fuori per diversi giorni, camminando a piedi, vivendo come la gente. Indossa di volta in volta la casacca del muratore, dell&rsquo;infermiere, dell&rsquo;insegnante, del confidente, senza smettere mai di essere soprattutto prete. Non ha problemi di orari e non ha remore per darsi quando c&rsquo;&egrave; bisogno di lui. A volte accade persino che si dimentichi di non avere il dono della bilocazione e che lo si attenda in due luoghi diversi alla stessa ora!<\/p>\n<p>Un rapido sguardo al succedersi dei luoghi dove ha esercitato il suo ministero ci rivela una discreta lista di luoghi nell&rsquo;Ovest della Costa d&rsquo;Avorio (Agboville, Agnibilekrou, Tanda, Assu&eacute;fry, Bondoukou, Tabagne) e in Italia. Chi conosce i missionari e soprattutto chi ha conosciuto P. Luigi sa che rimanere in Italia &egrave; spesso una penitenza! Se gli si chiede di passare da un luogo all&rsquo;altro, o se lo si trattiene in Italia come direttore spirituale dei seminaristi o come animatore vocazionale &egrave; perch&eacute; si sa che a P. Finotti si pu&ograve; chiedere anche ci&ograve; che si ha paura di chiedere a qualcun altro!<\/p>\n<p>Dopo l&rsquo;infarto i medici gli consigliano una vita pi&ugrave; tranquilla, magari in Italia, ma per lui la clinica migliore sta in Africa e la terapia pi&ugrave; efficace &egrave; la visita ai villaggi, il contatto con la gente, la sua vita di missionario. <br \/>Tornato in Italia, fin che la salute glielo permette, continua a rendersi disponibile per ritiri, messe, confessioni, e alla fine si rende disponibile persino per fare il cuoco e il portinaio di comunit&agrave;.<\/p>\n<p>Uomo di relazione<br \/> &hellip;Dio gli aveva fatto un grande dono: quello di una memoria formidabile per quanto riguarda relazioni di parentela, situazioni e problemi di vita. E cos&igrave; quando incontrava quella persona dopo tanti anni, la chiamava per nome, le chiedeva notizie del tal parente e del tal altro, si informava sull&rsquo;evolversi di quel problema di cui si era parlato anni prima. <br \/>Aveva lavorato in mezzo a culture e tradizioni diverse, vivendo sempre come un arricchimento l&rsquo;incontro con modi nuovi di vivere e di pensare.<\/p>\n<p>Uomo della dolcezza e della gioia<br \/>Certamente Dio e i suoi genitori lo avevano benedetto corredandolo con un carattere solare. P. Gigin era quasi naturalmente dolce e sereno. <br \/>Il cammino di fede e l&rsquo;attenzione alla gente che incontrava lo avevano aiutato a crescere in umanit&agrave;. Sapeva che per vivere con gli altri serve una dose massiccia di umilt&agrave;. Anche quando doveva richiamare qualcuno lo faceva con tatto e dolcezza, con estremo rispetto.<\/p>\n<p>Uomo di Dio<br \/>P. Luigi &egrave; stato uomo di profonda fede e prete e missionario dal profondo del cuore. Sull&rsquo;esempio del Fondatore della SMA, non aveva che un&rsquo;ansia, una preoccupazione, amare il Signore e farlo amare.<br \/>A chi gli chiedeva che cosa lo facesse soffrire di pi&ugrave; rispondeva: il fatto di sentire che le mie forze vanno diminuendo, e che il lavoro da fare &egrave; ancora cos&igrave; grande.<br \/>Ma sapeva anche che quel Dio che si serve di noi, sa lavorare anche al di l&agrave; dei nostri sforzi e allora, guardando quel che aveva fatto nella sua vita per il Signore e ci&ograve; che Dio aveva fatto per lui, esclamava: &ldquo;Non finir&ograve; mai di ringraziare il Signore per ci&ograve; che ho potuto vivere e sperimentare nella mia vita missionaria&rdquo;.<br \/>P. Luigi non aveva paura di morire. Ogni mattina quasi si meravigliava di essere ancora qui. Nel suo cammino col Signore aveva imparato ad avere pi&ugrave; paura di una vita sbagliata che non della morte, a temere pi&ugrave; una vita vuota e insulsa che non l&rsquo;ultima frontiera che ha oltrepassato aggrappandosi forte al cuore di Colui che non vuole perdere nulla, non lascia cadere nessuno. <br \/>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Soci&eacute;t&eacute; des Missions Africaines &ndash; Province d&rsquo;Italie n&eacute; le 23 ao&ucirc;t 1932 &agrave; Loreo (Ro)dans le dioc&egrave;se de Chioggia (Italie)membre de la SMA le 15 juillet 1962pr&ecirc;tre le 6&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2780,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-2781","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-necrologe-sma"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.defunts.smainternational.site\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2781","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.defunts.smainternational.site\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.defunts.smainternational.site\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.defunts.smainternational.site\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.defunts.smainternational.site\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2781"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.defunts.smainternational.site\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2781\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.defunts.smainternational.site\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2780"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.defunts.smainternational.site\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2781"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.defunts.smainternational.site\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2781"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.defunts.smainternational.site\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2781"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}